mercoledì 11 giugno 2014

IL PALAZZO PIUMATO.

iL palazzo PIUMATO

produce ENERGIA



Se in futuro recandovi a Stoccolma doveste imbattervi in un grattacielo piumato non sorprendetevi: si chiama Strawscraper e si tratta di un innovativo progetto architettonico che  coniuga un’estetica originalissima ad un nuovo modo di produrre energia verde. Lo strano edificio nasce da un’idea di Belatchew Labs, costola interna a Belatchew Arkitekter, e si basa su una costruzione già esistente, la Söder Torn, un palazzo residenziale (progettato da Henning Larsen) che in origine doveva arrivare a 40 piani, ma nella pratica possiede 26. Gli architetti di Belatchew Labs vogliono ridare alla Söder Torn le dimensioni inizialmente previste, aggiungendo un tocco idi innovazione in chiave green.
Strawscraper sarà quindi l’estensione di un edificio, e sarà avvolto da una sorta di involucro fatto di cannucce, che producono elettricità grazie al vento. Sfruttando infatti la tecnologia piezoelettrica (alcuni cristalli producono energia quando sottoposti a trazione o compressione), un enorme quantità di sottili cannucce produrranno elettricità grazie agli spostamenti che avvengono col vento. Il risultato è un’innovativa centrale elettrica cittadina che funziona ad energia eolica, in cui ogni facciata dell’edificio funge da entità produttiva. Tale principio si potrebbe naturalmente applicare a qualsiasi tipo di edificio, aggiungendo un tassello al percorso dell’autosufficienza delle costruzioni.

Dunque, le cannucce che avvolgono Strawscraper sono composte di materiali con proprietà piezoelettriche, in grado di trasformare il movimento in energia: ma qual è il vantaggio rispetto alle classiche turbine eoliche? Semplicemente il fatto che sono silenziose e non aumentano in nessun modo l’inquinamento acustico in città, così come non disturberebbero l’ecosistema in caso di collocazione nella natura. Basta una leggera brezza per far muovere queste cannucce, che funzionano perfettamente anche quando il vento spira a bassa velocità.
Da non sottovalutare inoltre l’aspetto estetico: lo skyline di Stoccolma avrà un nuovo, originale elemento a contraddistinguerlo. Viste da una leggera distanza le cannucce appaiono come un piumaggio in costante movimento ondulatorio: un palazzo che sembra vivere e respirare, in totale antitesi con l’usuale staticità delle costruzioni.

Di notte poi le cannucce vengono illuminate, cosa che accentua ancora di più l’effetto del movimento che diventa un vero spettacolo di bagliori.
Il progetto prevede che l’attuale tetto della Söder Torn diventi un piano aperto al pubblico con tanto di ristorante, mentre il nuovo tetto diverrà una terrazza panoramica. Un’idea visionaria e sperimentale, che segue perfettamente la filosofia di Belatchew Labs, un progetto interno, innovativo e  d’avanguardia, all’affermato studio Belatchew Arkitekter. L’obiettivo è di sfidare la comune percezione dell’urbanistica, investigare e testare nuovi approcci e soluzioni architettoniche, e Strawscraper è il primo esempio del loro lavoro.